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9 Nov 2017

Consigli pratici per trasferirsi in Inghilterra

Scuola Internazionale di Lingue vi dà una serie di consigli pratici utili se si decise di trasferirsi e lavorare in Inghilterra.

Pratiche burocratiche

Per i cittadini europei la Carta di identità è sufficiente per entrare e vivere in Inghilterra. È vivamente consigliato portare con sé anche il passaporto per sbrigare più velocemente tutte le pratiche relative al cercare casa, lavoro e ricevere assistenza sanitaria oltre che per accedere a vari servizi.

N.I.N., National Insurance Number: è importante fare questo documento non appena si arriva nel Regno Unito perché da la possibilità di godere di alcuni diritti per il pagamento dei contributi, il lavoro e l’assistenza sanitaria. Questo documento viene inoltre sempre richiesto dai datori di lavoro per assumere i dipendenti in maniera regolare.

La lingua Inglese

La lingua inglese è tra le più diffuse e utili per viaggiare e sicuramente è fondamentale conoscerla per trasferirsi in Inghilterra. Qui a Scuola Internazionale di Lingue offriamo corsi privati ad hoc per imparare l’inglese lavorativo per ogni professione.

Per apprendere la lingua più velocemente poi, oltre al corso, è consigliabile ascoltare musica in lingua leggendo e traducendo i testi fino a impararli a memoria e allenando così anche la pronuncia. Anche vedere film risulta utile per perfezionare la pronuncia, migliorare l’ascolto e imparare a riconoscere molto vocaboli e modi di dire in inglese. E per ultimo ma non ultimo, il trucco più vecchio del mondo: un “pen friend”, digitale però! Scambiasi messaggi con persone madrelingua è il modo migliore per tenersi allenati e imparare!

Trovare casa

Prendetevi tempo per trovare l’alloggio giusto per voi in base a dove lavorerete e alle vostre esigenze. All’inizio può essere una buona idea appoggiarsi in un ostello dati i prezzi contenuti e la presenza dei servizi necessari (alcuni ostelli offrono anche stanze singole).

Per trovare casa in affitto bisogna fare attenzione procedendo su Internet: attenzione a imbrogli o truffe! La mossa giusta è farsi aiutare ad agenzie immobiliari note e affidabili suggerite dal governo inglese come Hamptons, Marsh & Parsons, Fuxtons.

Ci sono alcuni utili motori di ricerca che, inserendo il codice postale della zona e il budget mensile, combinano i risultati offerti dalle principali agenzie immobiliari suddivisi per zone (alcuni esempi: Zoopla, Rightmove, Prime Location)

Trovare lavoro

L’Inghilterra offre buone opportunità a livello lavorativo con un tasso di disoccupazione che si aggira attualmente attorno al 6%.

Gli italiani sono spesso ricercati nel settore della ristorazione e in quello turistico in generale, ma anche nella sanità e nella finanza abbiamo una buona reputazione in questo paese. Oltre Londra, le città più adatte per trovare lavoro sono Nottingham, Liverpool, Manchester, Birmingham, York, Sheffield, Stafford, Leeds e Leicester. Un consiglio: trovare lavoro nella capitale richiede un ottimo livello di inglese in quanto la selezione è più severa rispetto ad altre città più piccole.

Per trovare lavoro bisogna innanzitutto creare il proprio CV in inglese inserendo:

  • Informazioni personali
  • Esperienza di lavoro (dalla più alla meno recente)
  • Formazione (scuola e corsi)
  • Hobby, eventuale volontariato e conoscenze informatiche
  • Referenze (una buona idea è partire dall’Italia con un paio di lettere che evidenzino le proprie capacità)

N.B. in Inghilterra le skills personali sono più importanti del titolo di studio

Insieme al curriculum va sempre inviata una Cover Letter che indichi le motivazioni per cui ci si propone per un determinato ruolo e i motivi per cui si dovrebbe ottenere il lavoro. Al curriculum vanno allegati anche eventuali diplomi e attestati.

Quando avrete un curriculum compilato come si deve il consiglio è quello di iscriversi a un Jobcentreplus, un servizio gratuito per la ricerca di lavoro continuamente aggiornato e attendibile. Un altro mezzo utile per la ricerca del lavoro sono anche gli annunci sui maggiori quotidiani inglesi.

In Inghilterra c’è un tetto minimo fisso di retribuzione oraria (il National Minimum Wage) a prescindere dalla tipologia di contratto che si ha. I dati aggiornati al 2015 vedono come tetto minimo al netto delle ritenute:

  • 3,87 sterline/l’ora pari a 5,20 euro sotto i 18 anni
  • 5,30 sterline/l’ora pari a 7,12 euro nella fascia 18-20 anni
  • 6,70 sterline/l’ora pari a 9 euro sopra i 21 anni

Vi è venuta voglia di partire? Vi aspettiamo qui a Scuola Internazionale di Lingue con i nostri corsi!

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