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7 Lug 2016

I 10 errori più comuni che gli italiani commettono in inglese

Quante volte, parlando inglese, vi è capitato di vedere il vostro interlocutore sorpreso ed incredulo per quello che gli avete appena detto?  A sorprenderlo, però, non è il contenuto del discorso ma le espressioni che avete usato.  Spesso, infatti, commettiamo degli errori banali, dovuti ad una traduzione dall’italiano all’inglese o dalla somiglianza tra le parole.

Ecco gli errori più comuni:

1.     “Excuse me” e “Sorry” non sono la stessa cosa

Il primo si usa per attirare l’attenzione o chiedere permesso, il secondo è più simile al nostro mi dispiace. L’equivoco nasce perché, mentre in italiano il termine scusi si può utilizzare in entrambe le situazioni, in inglese excuse me e sorry non sono intercambiabili: se infatti provate a rivolgervi a qualcuno esordendo con “Sorry”, state certi che non si girerà.

2.     L’uso improprio di “Eventually”

In inglese eventually non corrisponde all’italiano eventualmente, ma viene utilizzato per dire infine/alla fine. Se volgiamo tradurre l’avverbio eventualmente dobbiamo usare o possibly o in case. Diffidate dei false friends!

3.     “Before”… what?

In Italiano, per parlare di qualcosa avvenuto nel passato e antecedente a qualcos’altro, si usa sempre il termine prima: “Ho mangiato prima di farmi la doccia”, “Non sono d’accordo con quello che hai detto prima”.
In inglese, invece, bisogna tener conto delle diverse indicazioni di tempo: se un’azione è stata compiuta prima di un’altra, allora si usa before; se, invece, si vuol parlare di un evento avvenuto precedentemente e slegato da altri, si usa earlier.

Spesso gli italiani utilizzano before in entrambe le situazioni, sbagliando.
Per evitare di commettere questo errore in futuro basta ricordare che before va utilizzato per parlare di due eventi collegati tra loro, uno prima dell’altro.

4.     “After”…what?

Quanto detto nel punto precedente vale anche per le espressioni di tempo usate per indicare il dopo.

Questo lo faccio dopo” si traduce con  “I will do that later”.

Dopo cena andrò a letto” si dice “I’ll go to bed after dinner

5.     Basta presentarsi al telefono!

Quando rispondiamo al telefono, spesso esordiamo con: “Hello, I’m Serena”, dimenticando che in questo modo è come se dicessimo: “Pronto, mi chiamo Serena”.  In inglese, per rispondere al telefono in maniera corretta, dobbiamo parlare di noi in terza persona e dire: “Hello, it’s Serena (speaking)”, tradotto letteralmente “Pronto, è Serena che parla”. 

6.     Gli inglesi non fanno errori, li creano

In italiano il verbo fare viene utilizzato per indicare tantissime cose. Una di queste sono gli errori: l’italiano fa,dunque, degli errori. In inglese, però, il nostro verbo farenon sempre si traduce con to do.Per dire che abbiamo commesso un errore, dunque, dobbiamo utilizzare il verbo make: to make a mistake.

In realtà sono tante le situazioni in cui si utilizza il verbo make come il fare italiano. Ad esempio fare il caffè non si traduce con to do a coffee, ma to make a coffee. È bene quindi prendere dimestichezza  con l’uso di questo verbo in inglese.

7.     “Hair” non è numerabile, o meglio non sempre!

Se usiamo la parola inglese hairper indicare i capelli, non va aggiunta la s per il plurale. In questo caso, infatti, hair fa parte dei cosiddetti sostantivi uncountable, ovvero di quei concetti ed elementi di cui non è possibile dire il numero (es. love, rice, sugar, gas, power, per dirne alcuni).
Attenzione però, l’eccezione è dietro l’angolo! Quando il termine hair indica i peli del corpo, accetta il plurale: peli del braccio si traduce con arm hairs. 

8.     Gli inglesi non fanno la doccia, la prendono

È lo stesso concetto del punto numero 6. In inglese, per dire che ci si fa la doccia, si utilizza il verbo take (prendere): take a shower.
Lo stesso vale per le foto: “Smile, take a picture!

9.     Gli inglesi non hanno freddo, sono freddi

Se dite ad un inglese I have cold, non penserà che avete freddo, ma che avete detto approssimativamente di avere il raffreddore. In inglese, se vogliamo dire a qualcuno che sentiamo freddo dobbiamo utilizzare il verbo essere: “I am cold”. A proposito, se siete raffreddati l’espressione giusta è “I have a cold!

10.   “People” è plurale, anche se non ha la s

Il termine inglese people è plurale e si comporta come qualsiasi sostantivo plurale, anche se non ha la s finale. Pensate alla famosa canzone “People have the power! In poche parole people non si comporta come il nome collettivo italiano gente, ma è la traduzione di persone

Questi sono solo alcuni degli errori che gli italiani fanno quando parlano in inglese.

Per correggerli e migliorare il vostro inglese sia scritto che parlato rivolgetevi a Scuola Internazionale di Lingue: i nostri corsi, individuali e di gruppo, sono ideali per chi vuole imparare l’inglese in maniera facile e divertente.

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