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7 Lug 2016

Qual è la lingua straniera più difficile da imparare?

 

Il Foreign Service Istitute ha stilato la classifica delle lingue più difficili da imparare per uno straniero. Certo, molto dipende dalla lingua d’origine:  per un madrelingua spagnolo sarà più facile imparare il francese del russo, così come per un inglese sarà più facile studiare il tedesco del cinese.

Eppure, secondo l’istituto americano,  ci sono quattro lingue che risultano più difficili in assoluto:

COREANO

Medaglia di legno per la lingua coreana che si classifica come quarta tra le lingue più difficili da imparare per uno straniero. Oltre al complesso sistema di ideogrammi, comune a tutte le lingue asiatiche, il coreano è molto complesso per la sua struttura grammaticale. Parlato da più di 65 milioni di madrelingua, il coreano ha, inoltre, una sintassi  ostica per chi proviene dall’Europa ed in particolare per le persone di madrelingua inglese.

CINESE

È la terza lingua più difficile da imparare, complice la varietà di dialetti che contraddistingue il ceppo cinese. Si conta, infatti, che in tutta la Cina esistano più di cento dialetti della lingua cinese, spesso poco simili l’uno all’altro.  Il cinese è una delle lingue più parlate al mondo, con più di un miliardo di madrelingua. Secondo il Foreign Service Istitute uno straniero, per imparare bene il cinese, deve studiarlo almeno per un anno.

GIAPPONESE

Medaglia d’argento per la lingua del Sol Levante, particolarmente difficile da imparare per gli occidentali. A rendere così complicata la lingua giapponese non sono solo gli ideogrammi, difficili da ricordare, ma anche il doppio sistema di scrittura e di sillabe. Secondo l’istituto americano, per prendere dimestichezza con il giapponese occorre studiare la lingua per più di un anno.

ARABO

Medaglia d’oro per la lingua araba che, a sorpresa, risulta la lingua più difficile al mondo, soprattutto per gli occidentali. L’arabo, infatti, appare completamente diverso dalle lingue europee e asiatiche: si legge e si scrive da destra a sinistra (al contrario, dunque, rispetto al resto delle lingue) ed è costituito da poche parole e poche lettere. Per elaborare frasi di senso è, quindi, necessario padroneggiare bene la lingua e saper utilizzare insieme i pochi vocaboli a disposizione. Infine, i suoni che caratterizzano la lingua araba risultano molto difficili da riprodurre per i non madrelingua.  

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