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12 Giu 2017

Quali sono le lingue da sapere per trovare lavoro?

Ormai conoscere le lingue è un requisito fondamentale per trovare un impiego. Scuola Internazionale di Lingue vi spiega quali sono le più importanti e quali dovreste conoscere per lavorare più facilmente.

Conoscere l’inglese è sicuramente obbligatorio se si vuole avere un’opportunità importante in un contesto d’impiego. Ma non basta. Spesso infatti viene richiesto di saper parlare anche altre lingue e quindi quali sono quelle da conoscere per avere un lavoro certo, per noi italiani?

3 sono i criteri tenuti in considerazione:

  • La diffusione nel mondo
  • L’interesse dal punto di vista economico – politico
  • La vicinanza geografica

Dopo l’inglese quindi, le lingue da sapere per un italiano per trovare lavoro in modo più semplice sono:

  • Il francese.

È una delle lingue più parlate al mondo: oltre che in Francia, viene utilizzato in ben 29 paesi tra cui Canada, Belgio, Svizzera, Algeria, Marocco, Senegal, Congo. È, inoltre, una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea e da sempre mantiene il suo peso nelle istituzioni internazionali e nei contesti diplomatici. Per gli italiani conoscere il francese può rivelarsi un grande vantaggio: la Francia, oltre ad essere confinante, è il secondo importatore di prodotti italiani.

  • Il tedesco.

La Germania è il primo partner commerciale dell’Italia: è il paese infatti dove esportiamo la maggior parte del nostro “Made in Italy”. Inoltre sono numerosi gli scambi con la vicina Austria e la Svizzera. Il tedesco è parlato da circa 90 milioni di persone nel mondo ed è la lingua madre più diffusa in Europa.

  • Il cinese.

La Cina arriva terza nella classifica del nostro import e ottava per l’export: in futuro dovremmo sempre più parlare cinese per fare affari con questo importantissimo partner economico. Il cinese inoltre è la lingua più parlata al mondo (per numero di madrelingua).

  • Lo spagnolo.

Lo spagnolo è una lingua fondamentale per tutto i paesi del mondo ma soprattutto per gli italiani, vista la vicinanza geografica della Spagna e il numero degli scambi economici tra le due nazioni.

  • Il russo.

La lingua russa è molto importante per i nostri scambi economici, soprattutto dal punto di vista delle importazioni (7° più importante partner per l’Italia) e politici (molto intensi i rapporti tra i due paesi, soprattutto per la nostra necessità d’importare gas russo). La Russia resta una grandissima potenza economica e quindi parlare russo può aiutare moltissimo, soprattutto perché l’inglese non è diffuso in tutte le regioni e in tutte le fasce di età.

  • L’arabo.

Forse non tutti saranno d’accordo, ma ho messo solamente in 6a posizione l’arabo perché dal punto di vista dei nostri scambi economici è meno presente (se si esclude l’import-export con Libia, Algeria e in minor misura con gli Emirati Arabi Uniti). La diffusione dell’arabo la rende, tuttavia, una lingua molto importante : 3a lingua più diffusa con 221 milioni di madrelingua sparsi tra 57 paesi nel mondo.

  • Il giapponese.

Sebbene negli ultimi anni sia stato offuscato dalla Cina in termini si sviluppo economico, il Giappone rimane una delle grandi potenze mondiali. Il giapponese è parlato da 122 milioni di madrelingua e resta quindi una delle lingue più diffuse nel mondo. Per noi italiani l’interesse dal punto di vista commerciale è meno rilevante rispetto ad altri paesi: il Giappone si posizione 16° nella classifica dei paesi in cui esportiamo la nostra produzione e 18° per l’export.

E voi? Quali conoscete e quali vorreste imparare? Scoprite i nostri corsi in partenza: scrivete a info@scuola-lingue-roma.it

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